Come si fanno le gomme da masticare?

Le prime tracce di un simile uso della gomma naturale risalgono ai Maya, i quali masticavano abitualmente palline di gomma. Chicle è infatti il nome nahuatl della pianta (Manilkara chicle) dalla quale si estrae.
La nascita della moderna gomma da masticare si deve a William Semple, il quale brevettò la prima ricetta il 28 dicembre 1869[1]. Le prime palline di gomma da masticare vennero messe in vendita nel New Jersey nel 1871, ma erano molli e senza sapore.
Le tecniche di produzione furono migliorate da Semple e da altri al fine di ottenere un prodotto più consistente e con maggior sapore, decretandone una grande diffusione nell’ultimo decennio del secolo.
Nel corso del XX secolo s’è affermato l’uso di gomme sintetiche (poliisobutilene) al posto del chicle, anche se quest’ultimo viene ancora usato da alcune compagnie.
Le proprietà elastiche sono state anche migliorate per mezzo di additivi. In particolare, per incrementare la viscosità, viene impiegata la gomma di xanthano, dotata di proprietà addensanti.
(wikipedia)

Quindi la maggior parte delle moderne gomme da masticare sono sintetiche cioè fatte di gomma e plastica , con aggiunta di sciroppo di glucosio o zuccheri nel caso in cui contengano zuccheri. oppure aspartame, acesulfame o altri zuccheri sintetici se si tratta di gomme senza zucchero.

Qui di seguito un video esplicativo

 
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